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12 dicembre 2018

Celebrazione dei 40 anni di Servizio Sanitario Nazionale - 1978/2018

banner - 40° anniv. SSN


40 anni di Servizio Sanitario Nazionale 1978-2018.
La sfida continua

Mercoledì 12 dicembre 2018  presso il Ministero della Salute si celebrerà il 40ennale del SSN.
L'evento verrà trasmesso in diretta, dalle 11:00 su Rai 3.

Alla presenza del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio dei Ministri, il Ministro della Salute ha voluto inserire 7 significative testimonianze di chi lavora tutti i giorni sul campo per raccontare al meglio la complessità e l'unicità del nostro servizio sanitario nazionale. Ognuno è stato scelto per rappresentare un settore fondamentale del SSN.Per dare immediata riconoscibilità alla propria funzione, ai partecipanti è stato chiesto di indossare la "divisa" del proprio lavoro (camice, divisa, etc etc).

Tra le 7 testimonianze individuate, è stato invitato Roberto Mezzina, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste, insieme a:
- Paola Accardi – infermiera
- Fabio Bernagozzi - volontario 118
- Annarita Cosso - rappresentante associazione pazienti (Cittadinanzattiva)
- Alberto Mantovani – ricercatore (e non solo)
- Italo Paolini – medico
- Nunzia Verde - medico specializzando.

Ecco l'incipit dell'intervento preparato da Roberto Mezzina:

"Signor Presidente,

io sono un medico che non indossa un camice. Sono uno psichiatra. C'è per questo una ragione ben precisa. Il camice era stato nei manicomi l'abito di scena di una psichiatria disumana, che si fingeva scienza per esercitare un potere che la società le aveva delegato. Il potere di controllare, rinchiudere gli esseri umani sofferenti che le venivano consegnati. Una legge regia del 1904 definiva le ragioni del ricovero: pericolosità e sé e agli altri e pubblico scandalo. Se il camice era la divisa del medico e dell'infermiere, per quest'ultimo corredato di un grosso mazzo di chiavi, il pigiama grigio era quella del degente, che si aggirava per il salone del reparto con un sacchetto contenente pochi effetti personali e la sua roba sporca da consegnare alla famiglia. Da essi non si separava mai, era quello che gli restava. Le donne potevano perdere i figli, i matrimoni potevano essere annullati, le eredità non si ricevevano, la firma non valeva più, le persone semplicemente non esistevano più. Erano corpi da lavare con una pompa d'acqua dentro docce senza getto ...."

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ultima modifica: 13 dicembre 2018 Commenti / Suggerimenti